Storia
[ Grazie a Tellina x l'avatar ^^ ]
§ Passato §
Nessuna Storia per questa Fanciulla dall'ignoto passato; i suoi genitori l’hanno rinnegata, definendola Figlia del Demonio per il suo inusuale aspetto. La madre pare sia ancora in vita, ma del padre lei non sa nulla. Nessuno però sa delle sue radici, fatica anche lei a ricordare la sua infanzia, probabilmente passata a mercanteggiare per le strade. Dove anche allora, si dilettava a recitare e cantare.
Anima d’Artista la giovane, cresciuta sola in luoghi malfamati, non sa la differenza tra bene e male, o meglio a volte, fin troppo spesso non la distingue.
Un amore c’è stato nella sua breve vita, quella di un uomo probabilmente più grande, alla quale ora lei si ispira per interpretare lunghi monologhi, di cupo carattere con molto spesso una fine orrenda quale la morte di lui.
Che sia morto non si sa, che l’abbia ucciso lei, ancor meno, forse è davvero macchiata da un peccato del genere che cela sotto al suo candido aspetto.
§ Presente §
Ancora oggi chi la vede la definisce così “Figlia del Demonio”, ella non si turba più del dovuto, anzi sfrutta la sua immagine per tener lontano gli scocciatori.
Ed ad oggi ha forse solo un paio di affetti veri, quella che a forza si è intromessa nella vita della ragazzina, la così ormai chiamata Sorella Kira.
In particolare, ha un affetto, anzi una forte ammirazione per la Direttrice della Corte Nebbia, ad ella tutta la sua gratitudine. Ma anche Jester, suo mito e mentore, lo adora all’inverosimile.
Il branco tra alti è bassi è parte integrante dalla vita di lei, alcuni ancora non la vedono di buon occhio, ma solitamente se ne frega del giudizio degli altri, non guarda in faccia a nessuno se non lo degna di rispetto, ed in particolare, c’è qualcuno che proprio non sopporta.
Ma anche qualche uomo si fa strada nel suo cuore, della quale però ha solo confusione nulla di certo.
§ Futuro §
Spera di non deludere lei Nebbia, non vuole tradire lei e neppure la sua fiducia, spera in una gloriosa carriera nella Corte. Ma soprattutto spera di non dover fuggire da questa Terra.